In questo giro in semisommergibile scopriremo le vestigia del Parco archeologico sommerso di Baia, una delle chicche del golfo di Pozzuoli.
Itinerario
Daremo inizio a questa traversata trovandoci all'ora indicata in Via Molo di Baia. Lì, saliremo a bordo di un battello semisommergibile che ci condurrà a solcare le acque del golfo di Pozzuoli. Siete pronti a contemplare un parco archeologico di epoca romana sommerso dal mare? Andiamo!
Una volta a bordo, scenderemo alla parte inferiore, dove le otto finestre dell'imbarcazione ci permetteranno di affacciarci a un mondo in cui il tempo sembra essersi fermato.
Davanti a noi emergeranno i resti dell'antica città di Baia, rifugio di imperatori e aristocratici che accorrevano qui attratti dalle sue lussuose terme. Tra le ombre dell'acqua si profileranno strade, mosaici e colonne che sembrano sostenere la superficie stessa del mare.
Contempleremo il ninfeo dell'imperatore Claudio, un santuario dedicato al piacere e alla bellezza, dove le statue di Ulisse e altre divinità marine riposano tra alghe e pesci. Molto vicino si trova la via Erculanea, un'antica strada che un tempo collegava ville e giardini.
Potremo anche uscire sul ponte esterno, dove vedremo ergersi all'orizzonte il Castello Aragonese di Baia, un guardiano di pietra che ha contemplato secoli di guerre e invasioni. Ai suoi piedi, il mare si infrange contro un vecchio molo romano.
Infine, dopo 50 minuti di navigazione, ci saluteremo nel punto di incontro iniziale.